Il commercio vinario della provincia di Salerno durante la seconda quindicina di gennaio 1906.
Relativamente importante è stato anche, nella quindicina in discorso , il movimento commerciale sulla piazza vinicola di Castel San Lorenzo , nella valle del Calore.
Il tipo di vino di Castel San Lorenzo può ascriversi, nella sua parte maggiore nella categoria dei vini da taglio propriamente detti.
Esso è alcoolico, ricco di corpo e di colore, di gusto franco, pieno, sapido e profumato. Ha moltissime analogie col tipo congenere di Rionero in Vulture, col quale per altro, in quanto ad origine, ha di comune il vitigno, cioè l'Aglianico.
La produzione di Castel San Lorenzo si fa ascendere a circa 20.000 ettolitri, che si esportano per poca parte nell'alta Italia ed il resto nelle Americhe. Ad essa però si unisce, nel commercio per le Americhe, parte della produzione dei vicini centri vinicoli di Acquara e Rocca d'Aspide (Roccadaspide), situati nella stessa valle.
I prezzi di vendita variano attualmente dalle 28 alle 30 lire l'ettolitro.
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